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Arredo Cucina

5 motivi per scegliere una cucina a scomparsa

13 Marzo, 2020
5 motivi per scegliere una cucina a scomparsa

Non è raro, al giorno d’oggi, che molte persone, per pratiche o puramente estetiche, preferiscano optare per una cucina a scomparsa anziché per la classica cucina tradizionale a vista (chiamata anche angolo cottura).

Generalmente caratterizzate da una struttura monoblocco o componibile, le cucine a scomparsa sono amate perché comode e compatte: una volta finito di cucinare, infatti, la cucina a scomparsa può essere richiusa a mo’ di armadio, permettendo quindi di nascondere dalla vista tutti i suoi componenti.

Se ancora non sei convinto di acquistare una cucina a scomparsa, ti diamo di seguito ben 5 ragioni per cui dovresti farlo.

La cucina a scomparsa è perfetta se si hanno problemi di spazio

La cucina a scomparsa è una cucina che c’è ma non si vede: per questo motivo è la scelta perfetta per chi vive in un appartamento piccolo o, comunque, in una abitazione che non dispone di una stanza abbastanza grande da adibire a cucina.

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La cucina a scomparsa, inoltre, è perfetta se si vuole allargare la zona living o soggiorno, evitando di dover utilizzare una stanza intera per le funzioni di cucina.

Questo tipo di cucina consente, infatti, di avere a propria disposizione tutti gli strumenti di cui si compone una cucina tradizionale (come frigo, tavolo, angolo cottura) in un unico mobile estraibile e, quando non la si utilizza più, può essere nascosta alla vista grazie ad un sistema di ante richiudibili.

Nasconde i mobili e gli odori dei cibi

La cucina a scomparsa è la scelta ideale se è si amano organizzare cene con amici e parenti, e si vuole renderla invisibile ai loro occhi.

Come detto, infatti, quando non serve adoperarla la cucina a scomparsa può essere richiusa come se fosse un armadio, facendo in pratica scomparire la zona cottura. Al suo posto rimarrà infatti un armadio, una credenza o comunque un mobile che nasconde la cucina stessa e, di conseguenza, fa scomparire dalla stanza anche gli odori del cibo, che potrebbero dare fastidio ai nostri ospiti.

Contiene tutto il necessario per cucinare

Nonostante le sue dimensioni ridotte, la cucina a scomparsa contiene tutti gli strumenti necessari a cucinare: dal piano cottura con fornelli a induzione o a gas al lavello con scolapiatti, dal forno elettrico al frigorifero, dal piano di lavoro alle cassettiere per le posate e le dispense per la conservazione del cibo.

A seconda del modello di cucina a scomparsa, i componenti d’arredo che la compongono vengono nascosti grazie a delle ante scorrevoli, a battente, a pacchetto, a soffietto o a tapparella.

Una cucina a scomparsa è personalizzabile esteticamente

Se hai paura che la cucina a scomparsa non possa integrarsi con l’arredamento della tua casa, non devi preoccuparti: esistono infatti numerosi modelli ideati per adattarsi ad ogni esigenza e all’arredamento già esistente.

Ha un prezzo contenuto

Rispetto a quanto comunemente si pensa, le cucine a scomparsa, rispetto a quelle tradizionali, sono molto più economiche. Un modello base di cucina a scomparsa, dotato di tutti gli arredi necessari, si aggira infatti attorno agli 800 euro, potendo poi arrivare ai 1.500 – 2.000 euro per i modelli più moderni o per quelli realizzati su misura.